San Pietro al Monte

Giornata pessima dal punto di vista meteo: pioggia a sprazzi e umidità molto elevata, così ho ripiegato per un’uscita breve e semplice: la Basilica di San Pietro al Monte, alle pendici del Cornizzolo. Per lo meno è domenica, quindi la basilica era aperta ed ho potuto visitarne gli splendidi interni.

La basilica si trova in un pianoro a circa 600m di altitudine, all’interno del territorio del comune di Civate. Per raggiungerla consiglio di parcheggiare nel parcheggio di via Cerscera (link), da cui, passando per la frazione Pozzo, si raggiunge la mulattiera che porta in circa 30/40 minuti alla basilica.

Pur essendo estremamente semplice, questa mulattiera, che si snoda nella cosiddetta valle dell’Oro, dal nome dell’omonimo torrente, è sempre molto umida a causa delle molte sorgenti della zona e di conseguenza risulta abbastanza scivolosa, quindi è necessario prestare la dovuta attenzione.

Per chi fosse interessato ad altre foto, ecco il link al mio account flickr.

Script-fu: maschera di contrasto

Dopo la mia introduzione agli Script-fu (per maggiori dettagli visitate la guida ufficiale di Gimp, davvero ben fatta!), oggi voglio condividere un piccolo script che ho fatto nel lontanissimo 2006: una semplice maschera di contrasto (la guida con i passi manuali è disponibile qui). Per iniziare ecco il PRIMA (sx)  e DOPO (dx):

mascheraGimp

Come potete vedere l’effetto che si ottiene è una migliore resa dei mezzi toni e una riduzione delle alte e basse luci. Chiaramente questo effetto non è sempre desiderato, dipende molto dalla tipologia di foto che si sta elaborando.

Vediamo come è strutturato lo script:

(define (script-fu-maschera-di-contrasto inImage inLayer)
(let* ((newLayer 0))
 (set! newLayer (car (gimp-layer-copy inLayer 100)))
 (gimp-layer-set-mode newLayer OVERLAY)
 (gimp-image-add-layer inImage newLayer -1)
 (gimp-invert newLayer)
 (gimp-desaturate-full newLayer 2)
 (plug-in-gauss 1 inImage newLayer 25 25 0)
 (gimp-layer-set-mode newLayer 5)
 (gimp-image-flatten inImage)
(gimp-displays-flush)
 )
)
(script-fu-register "script-fu-maschera-di-contrasto"
 "<Image>/Script-F_u/_Custom/_Maschera di Contrasto..."
 "Migliora le foto digitali"
 "Walter Corno"
 "2006, Walter Corno"
 "2 Agosto 2006"
 "RGB*"
 SF-IMAGE "The Image" 0
 SF-DRAWABLE "The Layer" 0)

Lo script è suddiviso in 3 macro gruppi:

  1. Intestazione: contiene un identificativo dello script  e i parametri in ingresso
  2. corpo centrale: contiene tutte le istruzioni che costituiscono lo script. Nell’esempio:
    1. definizione di una variabile “newLayer”
    2. copia del layer dell’immagine nel nuovo layer “newLayer”
    3. impostazione della modalità “Sovrapposto” (Overlay) per il nuovo layer
    4. aggiunta del layer all’immagine (come primo layer)
    5. inversione dei colori del layer
    6. desaturazione del layer
    7. fusione dei due layer dell’immagine
  3. metadati dello script e posizionamento all’interno del menù di Gimp

Questo script deve essere salvato in un file “.scm” e collocato nella directory “scripts” di Gimp (all’interno della vostra home cercate la directory “.gimp-2.8/scripts”).

The Versatile Blogger Award???

Oggi ho ricevuto la notifica di un nuovo commento, da parte di http://coprecremo.wordpress.com/, il quale mi annunciava di essere stato “nominato” per il “Versatile Blogger Award”.

Cioè???

Cercando in rete le uniche informazioni che ho trovato rimandano a questo blog: http://versatilebloggeraward.wordpress.com. In soldoni questo “riconoscimento” sembra essere un’idea di un blogger che ha “inventato” un modo per pubblicizzare alcuni blog da lui ritenuti interessanti e degni di nota. È una specie di catena di Sant’Antonio Web 2.0 senza maledizioni e senza morti fulminee nel caso in cui si decida di rompere la catena… (a meno di della maledizione di Capitan Findus)

Vabbè, provo a stare al gioco e rispettare le regole:

  •  ecco i 15 blog che mi va di condividere con voi (in ordine casuale):
  1. http://ormesullasabbia.wordpress.com/ (per la pura poesia)
  2. http://www.simand.it/ (per gli infiniti spunti quando devo decidere dove andare a camminare in montagna)
  3. http://digital-photography-school.com/ (credo che il nome dica tutto)
  4. http://vivalafocaccia.com/ (per le meravigliose video ricette)
  5. http://sipronunciaaigor.wordpress.com/ (per i temi di attualità trattati)
  6. http://www.zerocalcare.it/ (semplicemente mitico)
  7. http://pollycoke.org/blog/ (forse il primo blog che ho seguito)
  8. http://sethgodin.typepad.com/seths_blog/
  9. http://500px.com/blog
  10. http://blog.flickr.net/en
  11. sarò poco social ma non riesco a pensare ad altri blog (e già per questi ci ho messo un paio di giorni)
  • ecco 7 cose che mi riguardano:
  1. il mio libro preferito è “Il Gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach
  2. non ho una canzone preferita, al momento direi “Void of A Legend” di Antoniette Costa nella versione con Kevin Olusola
  3. salire verso la cima di un monte in solitudine lo considero uno dei piaceri della vita
  4. ho bevuto circa 150/200 birre differenti
  5. adoro Praga
  6. tra una metropoli super tecnologica e un paesino sperduto in mezzo alla natura scelgo senza ombra di dubbio il secondo
  7. ho fatto una fatica disumana a scrivere i primi 6 punti…

Personalizzare Gimp: introduzione agli Script-fu

Immagine

Probabilmente non tutti gli utilizzatori di Gimp sono a conoscenza della possibilità di estendere il set di filtri predefinito attraverso nuovi script scaricabili da internet o creati direttamente da loro.

Per estendere le funzionalità di Gimp ci sono vari modi, il modo più semplice e veloce è tramite i cosiddetti Script-fu, ovvero dei file con estensione .scm tramite i quali è possibile automatizzare una serie di operazioni su un’immagine (ad esempio è possibile bilanciare il bianco, applicare una maschera di contrasto ed aumentare la saturazione dei colori con un solo script).

Per poter scrivere i propri Script-fu è necessario conoscere almeno le basi del linguaggio Scheme, un dialetto di Lisp (il paradiso e l’inferno delle parentesi tonde).

Le basi di questo linguaggio sono molto semplici:

  • ogni comando (funzioni, dichiarazioni,…) è racchiuso tra parentesi tonde (comando)
  • i comandi utilizzano la notazione prefissa (funzione/operatore parametro1 parametro2)
  • Scheme è un linguaggio non tipizzato
  • Le variabili si dichiarano utilizzando il costrutto let*
  • Lo scope delle variabili è racchiuso nelle tonde che contengono il costrutto let*, es:

(let* ((a 5))(+ a 2)) [dichiaro la variabile a e gli assegno il valore 5 (notare le doppie parentesi dopo let*), quindi sommo a+2]

  • per modificare il valore di una variabile si utilizza il costrutto set!, es:

(let* ((a 5)) (set! a 18))

  • essendo Scheme un dialetto di Lisp, è anch’esso basato sulle liste, la definizione di una lista di valori scalari ha la seguente sintassi:

‘(val1 val2 val3)

  • per creare una lista concatenando valori scalari si usa la funzione di concatenamento cons, es:

(cons 1 ‘(2 3))

  • per definire una lista composta da scalari e variabili si usa la funzione list, es:

(list 5 a 3 b c)

  • infine con le funzioni carcdr si ottengono l’elemento di testa ed il “resto” della lista.

Per poter fare un po’ di pratica con Scheme si può utilizzare la “Console Script-Fu” di Gimp (menu Filtri->Script-Fu->Console), con la quale si possono provare ad eseguire in tempo reale semplici comandi Scheme.

Prossimamente pubblicherò qualche script che ho realizzato per automatizzare alcune operazioni di post produzione sulle foto.

Remember the milk!

Immagine

 

Breve lista della spesa relativa agli argomenti che tratterò nei prossimi giorni/settimane/mesi (per non dimenticarmene):

  • Web development (drupal, javascript, css,…)
  • photoediting (Gimp, Luminance HDR, Hugin,…)
  • Raspberry PI (sempre che abbia il tempo di giocarci…)
  • Montagna
  • Fotografia
  • altro eventuale…