Oggi ho comprato una scheda TV PCMCIA della ExtremeTechnology, con ricevitore analogico e DVB-T (digitale terrestre), vediamo come utilizzarla con Linux.
Iniziamo dalla TV analogica:
Raccolta delle informazioni preliminari
Interrogando lspci ho ottenuto le seguenti indicazioni:
03:00.0 Multimedia controller: Philips Semiconductors SAA7133/SAA7135 Video Broadcast Decoder (rev f0)
Subsystem: KWorld Computer Co. Ltd. Device 7203
Flags: bus master, medium devsel, latency 64, IRQ 20
Memory at 90000000 (32-bit, non-prefetchable) [size=2K]
Capabilities: [40] Power Management version 2
come diceva il buon Arrighe, oggi il Tg1 delle 20 ha mostrato un’umilté straordineria, infatti tra le primissime notizie hanno decantato i brillanti ascolti ottenuti durante i loro speciali sulle elezioni in USA: che notizia essenziale, come avrei potuto vivere senza!!!
Davvero un bell’esempio di umilté e di buona informazione!!! Se poi penso che pago pure il canone per sentire ste cose…
Recentemente mi è capitato di dover produrre dei report in java, mi sono quindi posto il problema di quale formato utilizzare per facilitarne una successiva stampa.
La prima scelta è ricaduta su HTML, in quanto risulta molto semplice da generare (essendo un formato testuale) e non necessita di librerie aggiuntive, tuttavia la stampa in java di un documento HTML risulta alquanto problematica, infatti l’unico risultato a cui sono giunto è la stampa del sorgente HTML, non della pagina renderizzata.
Mi sono quindi messo a cercare una libreria che mi permettesse di generare programmaticamente un documento PDF, imbattendomi in iText
iText in action
iText è una libreria java per la generazione e/o modifica dinamica di documenti PDF, con essa è possibile creare molto velocemente e facilmente report anche complessi contenenti tabelle ed altri tipi di formattazione.
È sufficiente creare un oggetto di tipo Document, ottenere un’istanza di PDFWriter ed iniziare ad aggiungere elementi al documento.
Gli elementi principali sono:
Chunk: ovvero il più piccolo elemento di testo che può essere aggiunto, per esempio una frase
Paragraph: ovvero una specie di ArrayList di Chunk, Phrase, Image, List,… può contenere testo formattato con stili diversi, e si può specificare un allineamento
List: ovvero degli elenchi puntati e/o numerati
Image: ovvero immagini, nei più disparati formati
Table: ovvero tabelle, per le quali è possibile specificare lo stile dei bordi
Eccovi ora un piccolo esempio:
Document document = new Document();
PdfWriter.getInstance(document, new FileOutputStream(hello.pdf"));
document.open();
Paragraph p = new Paragraph("This is not an hello world!", FontFactory.getFont(FontFactory.HELVETICA, 18));
p.setAlignment(Element.ALIGN_CENTER);
document.add(p);
document.close();
Adesso che sono passato a KDE 4 (ieri l’ho aggiornato alla 4.1.67), ho deciso di passare da firefox a konqueror.
Tuttavia, almeno inizialmente, mi sono sentito abbastanza “a disagio”: connessione lenta, pagine che non si caricavano, plugin flash che non funzionava…
Andiamo quindi con ordine:
Connessione Lenta
Googlando un po’ ho scoperto che il problema principale era l’IPv6, quindi se non si possiede un router IPv6 e non si vuole fare del tunnelling IPv6->IPv4, bisogna disabilitare questa funzionalità.
Per farlo bisogna innanzitutto verificare che nel kernel il supporto all’IPv6 sia caricato come modulo (o non caricato), quindi bisogna impedire il caricamento dei relativi moduli (in particolare il modulo ipv6), per far questo è possibile inserire nella blacklist dei moduli (in gentoo si trova nel file /etc/modprobe.d/blacklist) la voce:
blacklist ipv6
NOTA: vi sono anche altri metodi per disabilitare l’IPv6, ma nel mio caso sono falliti tutti…
Inoltre vi conviene controllare i vostri server DNS, e nel caso passare a quelli di OpenDNS, basta editare il file /etc/resolv.conf, inserendo le voci:
nameserver xxx.yyy.zzz.www
Pagine che non si caricavano
Per risolvere (anche se non totalmente) questo problema ho installato polipo, che permette di utilizzare meccanismi di pipelining (richieste in parallelo) anche con browser (come konqueror) che non li supportano nativamente.
Plugin Flash
Per risolvere questo problema ho seguito questa ottima guida
Ora la navigazione è più che accettabile, inoltre finalmente ho un browser davvero integrato con il resto del sistema!!!
È stata dura ma finalmente ho finito di installare e configurare KDE 4 (versione 4.1.66)!
Durante questo processo mi accaduto di tutto: lo slot 4.1 dell’overlay di gentoo “kdesvn-portage” è sparito giusto 24h dopo il termine della mia installazione, quindi mi sono ritrovato a doverla eliminare e passare allo slot 4.2, lo slot 3.5 mi bloccava a caso alcuni pacchetti del 4.2, quindi ho deciso di eliminare completamente kde 3.5.9, a questo punto OpenOffice.org si è sentito offeso perchè voleva le kdelibs-3.5.9, quindi ho dovuto reinstallare OpenOffice (ovviamente da sorgenti!!).
Infine quando pensavo di aver sistemato tutto ho scoperto che Phonon 4.1.66 non permetteva l’utilizzo di xine (ma solo di Gstreamer), e per qualche motivo non si decideva a suonare, quindi sono passato a Phonon SVN…
Ora spero di aver terminato tutto o quasi (per ora l’ambiente è in inglese, perchè il pacchetto kde-l10n è presente solo su SVN e richiede di passare allo slot SVN, lo stesso discorso vale per kwallet).
[Update]
Adesso kwallet è presente e funzionante
Qualche tempo fa avevo provato a passare in modo stabile ad una versione a 64 bit di firefox, tuttavia dopo un po’ di tempo sono stato costretto a tornare sui miei passi a causa di svariati problemi (leggasi Java e Flash).
http://www.flickr.com/photos/zoolcar9/
Adesso con l’avvento di Firefox 3 ho deciso di riprovarci, ed ecco i risultati:
_Java: ancora niente da fare, ma ultimamente trovo sempre meno siti con applet Java, quindi non lo considero un grave problema
_Flash: con nspluginwrapper funziona a meraviglia, non so se è merito di firefox, di nspluginwrapper o di flash (credo che siano uscite nuove versioni di tutti e tre, quindi non so quale abbia corretto i bug di cui soffrivo l’ultima volta)
Quindi ho deciso di passare stabilmente a firefox a 64 bit… almeno fino ai prossimi problemi!
In questo secondo post vedremo un modo forse più complesso, ma sicuramente perfetto per creare presentazioni estremamente professionali, e, cosa che non tutti probabilmente conoscono, vedremo come utilizzare le animazioni e gli effetti di transizione in documenti PDF. Il metodo che vado a presentarvi sfrutta un pacchetto di LaTeX: Beamer.
Con Beamer è possibile creare delle slides seguendo la filosofia di LaTeX, ovvero focalizzandoci prevalentemente sui contenuti, lasciando a LaTeX il compito di gestirne la visualizzazione
Ecco un esempio molto banale di slide con Beamer:
\frame
{\transsplitverticalin
\frametitle{Alcune osservazioni}
\begin{itemize}
\item Il problema dell’esposizione dei dati è già stato affrontato nell’ambito della programmazione ad oggetti: esistono tecnologie consolidate (ORM, JDO)
\item Il modello ad oggetti è abbastanza espressivo da poter descrivere diverse tipolpogie di sorgenti
\item Il modello ad oggetti contiene molti costrutti presenti anche nei modelli ontologici del Semantic Web (classe,proprietà, gerarchie)
\end{itemize}
}
Ed ecco il risultato:
Esempio di slide con Beamer
Il risultato è estremamente professionale, LaTeX crea sia l’indice interattivo (utilizzando i classici comandi di sezionamento di LaTeX, come \section), sia la barra di navigazione presente in basso a destra.
L’unico difetto è dato dai pochi template presenti di default nel pacchetto, anche se sono tutti molto belli e professionali.
Come è possibile vedere nell’esempio che ho riportato, è possibile specificare il tipo di effetto di transazione per ogni slide (\transsplitverticalin). Inoltre sono supportate anche le animazioni interne alle slide.
Per vedere realmente all’opera Beamer, guardate questo esempio, o quest’altro (utilizzando la visualizzazione a tutto schermo)
Io da quando l’ho conosciuto l’ho sempre usato per le presentazioni più serie, l’unica eccezione è stata la discussione della tesi, in cui ho dovuto far uso di molte animazioni ed avevo troppo poco tempo, per cui ho utilizzato OOo.
Per maggiori informazioni vi rimando al sito del progetto:
PowerPoint è uno dei programmi della suite MS Office più usato e più di successo, questo ha portato ad associare biunivocamente Slides e PowerPoint, per verificarlo basta vedere quanta gente usa indifferentemente il termine “slides” e il termine “pps” (ovvero l’estensione storica di PowerPoint), oppure basta dare un occhio a tutte le catene di Sant’Antonio che riceviamo: il 99% degli allegati sono file pps…