Vediamo di riportarmi alla pari con i mesi che ho perso:
Roma 1611. Nella dimora del principe Federico Cesi si riuniscono i migliori intelletti dell’epoca. In gran segreto, perché l’Inquisizione vigila.
Sorveglia particolarmente Galileo con la sua nuova invenzione, il telescopio, e uno dei suoi amici, il tedesco Johann Schreck detto Terrentius, chirurgo, botanico e farmacista. La loro sete di conoscenza li ha trasformati in nemici della Chiesa.
Sopratutto Terrentius, che esegue autopsie clandestine per carpire i segreti dell’anatomia umana. Sfuggito ad un agguato dell’Inquisizione e avendo saputo che in Cina sono gli intellettuali a detenere il potere, decide di partire.
Ma l’Inquisizione lo segue fino a quel lontano Paese… [fonte: anobii.com]
Un libro davvero bello ed avvincente, in cui non si allenta mai la tensione della trama.


















