Vi siete mai chiesti da dove vengano i nomi delle distribuzioni di Linux? Dare il nome a qualcosa non è mai semplice, ma a volte i creatori delle nostre care distribuzioni si sono davvero superati…

Vediamo un po’, iniziando dalle distro più famose:
- Debian: il nome deriva da Deb (Debra, la fidanzata… ora moglie) + Ian (Ian Murdock, il creatore della distro)
- Slackware: deriva dal termine Slack (usato dalla Church of the SubGenius, un movimento “religioso” nato a Dallas nel 1953) e indica la sensazione di benessere, di libertà e di indipendenza che si prova quando si raggiungono i propri obiettivi
- Red Hat: deriva da un cappello a striscie bianche e rosse molto caro a Marc Ewing, il fondatore di Red Hat
- Mandriva: deriva dalla fusione tra Mandrake (la distro originale) + Conectiva (un’altra distro acquisita da Mandrake), il nome originale (appunto Mandrake) è stato cambiato dopo aver perso una causa con la Hearst Corporation detentrice del marchio “Mandrake” (l’omonimo personaggio dei fumetti)
- Fedora: non ho trovato una spiegazione ufficiale, ma credo che derivi dal “fedora”, un cappello tirolese (visto che fedora è nata da red hat l’ipotesi è abbastanza convincente)
- Ubuntu: deriva da una parola Zulu che significa qualcosa tipo: “umanità verso gli altri”, a volte tradotto anche come “io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”
- Gentoo: deriva da una particolare specie di pinguini, chiamati appunto gentoo (sono i pinguini più veloci [grazie ad emilator])
- Sabayon: ovviamente il nome è la traduzione inglese di Zabaione (tipico dolce fatto con zucchero, tuorli d’uovo e marsala), però tra le FAQ ufficiali la domanda sul perchè è stato deciso questo nome non ha ancora una risposta
- PCLinuxOS: non ho trovato una spiegazione ufficiale, ma il nome potrebbe derivare dal fatto che Bill Reynolds (il creatore della distro) inizialmente manteneva un repository RPM in parallelo con il sito PCLinuxOnline.com
- (open)SUSE: inizialmente il nome era S.u.S.E. ovvero l’acronimo di Software- und System-Entwicklung (Sviluppo di Software e sistemi), ma nel 2004 il nome è stato modificato in SUSE Linux e non ha più alcun significato
- MEPIS: il nome non significa assolutamente niente, semplicemente è saltato fuori da una conversazione Skype un po’ disturbata tra Warren Woodford (il creatore di MEPIS) ed un suo amico. Ora il nome (sempre secondo Warren) può essere inteso come un acronimo multi-scopo, per esempio: Managerial/Medical/My Educational/Entertainment and Personal/Private Information/Infrastructure Systems/Society/Security
- DSL: semplicemente il nome più azzeccato in assoluto, infatti DSL sta per Damn Small Linux (Linux Dannatamente Piccolo), basta guardare le dimensioni delle immagini iso di questa distro per rendersene conto…
Nella seconda puntata cercherò di dare una spiegazione al nome di alcune distribuzioni meno note.



















bell’articolo mi piace
davvero un post curioso! complimenti
Potresti aggiungere che il pinguino Gentoo è anche il più veloce,giustamente!
Bel post!
sabayon cmq se nn vado errato deriva da zabayone e se non erro anche questa lo hanno creato degli italiani speriamo che sia vero che ne dite?
@paolo:
sabayon (come ho scritto nel post) è proprio la traduzione inglese di zabaione, il dolce tipico italiano, però sul sito di sabayon non viene spiegato perchè abbiano usato proprio questo nome…
bell’articolo. Molto interessante, a parte ubuntu, nn sapevo cosa significassero i nomi delle altre distro
[...] nomi delle distro Linux Gennaio 5, 2008 Posted by bergs in Linux. trackback Vi rimando ad un post di doppiavu in cui ha riunificato i significati dei nomi delle più importanti distribuzioni per [...]
Wow… fammi sapere http://liberumeteruditus.wordpress.com/
Wow… fammi sapere cerca liberumeteruditus su google..
@roberto:
il tuo primo commento era finito in spam…
lo so…ma non era mia intenzione spammare.. sorry
in cambio ti blogrollo se vuoi
[...] Gennaio 7, 2008 di doppiavu Eccoci alla seconda parte della rassegna sui nomi delle distro. [...]
[...] ed è la raccolta di suoi due articoli intitolati appunto Ad ogni distribuzione il suo nome 1 e 2, buona [...]
Si, Fedora è semplicemente il nome di un cappello (per l’appunto somigliante al cappello rosso di Red Hat)
Ciao